Matrice inversa
La matrice inversa è una matrice definita sulle matrici quadrate invertibili. Il prodotto di una matrice per la sua inversa dà la matrice identità.
Definizione
La matrice inversa si può calcolare solo a partire da una matrice quadrata; per una matrice rettangolare l’inversa non è definita. Inoltre la matrice inversa di una matrice A (si indica con A−1) esiste solo se la matrice è invertibile (non ha righe linearmente dipendenti). In tal caso è determinata in modo univoco. Le due proprietà principali della matrice inversa sono:
E soprattutto la proprietà più importante della matrice inversa (che è anche la sua definizione):
I è la matrice identità.
Come calcolare la matrice inversa
Passiamo al metodo di calcolo della matrice inversa. L’algoritmo più semplice è il metodo di eliminazione di Gauss, che consiste nel trasformare la matrice A nella matrice identità: accanto a essa scrivi la matrice identità e su quest’ultima esegui le stesse operazioni che esegui su A. Alla fine del procedimento a sinistra hai la matrice A trasformata nella matrice identità e a destra la matrice inversa. Proviamo con un semplice esempio:
Con un’occhiata veloce si vede che la matrice è invertibile, quindi ha senso calcolare la matrice inversa. Quando si calcola la matrice inversa, di solito si scrive così:
Ora trasformiamo la matrice di sinistra nella matrice identità ed eseguiamo le stesse operazioni sulla matrice di destra. Sommiamo alla seconda riga la prima moltiplicata per −3. Prima la matrice di sinistra:
Ora sommiamo alla seconda riga della matrice di destra la prima riga della matrice di destra moltiplicata per −3:
Ora dobbiamo ottenere uno zero nella posizione a12. Basta sommare la seconda riga alla prima. Questa volta eseguo entrambe le operazioni in un solo passaggio:
Adesso ci liberiamo del «meno due» dividendo l’intera riga per meno due:
La matrice inversa risultante è:
Se vuoi verificare che la matrice inversa calcolata sia corretta, moltiplicala per la matrice di partenza:
Per controllare puoi usare WolframAlpha.
Calcolo con il determinante
La matrice inversa si può calcolare anche con il determinante. Se A è una matrice invertibile, la matrice inversa A−1 ha elementi
A sinistra abbiamo i,j, ma al numeratore abbiamo j,i: fai attenzione, non è un errore che siano scambiati. Al numeratore c’è la matrice Aj,i, cioè la sottomatrice di A che si ottiene eliminando da A la j-esima riga e la i-esima colonna. Quindi, se
allora vale:
Se non ti piace che gli indici siano scambiati, possiamo scrivere anche così:
Cioè, se non scambi gli indici, calcoli la trasposta della matrice inversa. Se trasponi di nuovo questa matrice trasposta, ottieni la matrice inversa.
Calcolare con questo metodo è di solito lungo, e serve soprattutto per l’elaborazione al computer, perché è molto diretto. Nell’esempio proviamo a calcolare solo due numeri. Prendiamo questa matrice:
Come prima cosa calcoliamo il determinante dell’intera matrice, che si usa al denominatore della frazione:
Ora calcoliamo il primo elemento della matrice inversa. Lo indichiamo con
Ci serve la sottomatrice A1,1. Eliminando la prima riga e la prima colonna otteniamo:
Ora dobbiamo calcolare il determinante di questa matrice:
E ora possiamo finalmente sostituire nella formula:
Ed ecco il primo risultato per la matrice inversa.
Il secondo numero si ottiene così:
Il determinante della sottomatrice sarà uguale a
E sostituendo otteniamo:
Un altro tassello del puzzle:
E così via, e così via.