Vettori
Un vettore rappresenta una grandezza che, oltre al modulo, ha anche una direzione e un verso. Per questo si distingue da un semplice numero, detto anche scalare, che ha soltanto un valore.
Segmento orientato
Consideriamo nel piano due punti distinti A, B. Tra questi punti possiamo tracciare un segmento. Di solito lo indichiamo con AB, e in questo caso l’ordine dei punti non conta: il segmento AB coincide esattamente con il segmento BA.
Non sempre ci basta, e per questo introduciamo il concetto di segmento orientato, in cui distinguiamo il primo estremo (punto iniziale) e il secondo estremo (punto finale). Il segmento orientato AB ha il punto iniziale in A e il punto finale in B. Nelle figure lo disegniamo con una freccia, mentre nel testo lo scriviamo con una freccia sopra i punti:
In blu è disegnato il segmento AB, in rosso il segmento orientato
Il modulo di un segmento orientato è uguale alla lunghezza del segmento ordinario. Vale
Direzione e verso di un segmento orientato
Osserva i due segmenti orientati
A prima vista si nota che i due segmenti orientati hanno la stessa direzione e lo stesso verso. Potremmo definire con rigore i concetti di «direzione» e «verso», ma preferiamo restare all’idea intuitiva. In parole semplici, due segmenti orientati hanno la stessa direzione se sono paralleli, e hanno anche lo stesso verso se uno non punta dalla parte opposta all’altro. Queste sono tutte coppie di segmenti orientati che hanno la stessa direzione e lo stesso verso:
Gli ultimi segmenti, quelli verdi, sono i segmenti orientati
Che cos’è un vettore
Torniamo alla figura con i due segmenti orientati che hanno la stessa direzione e lo stesso verso:
Vediamo che questi segmenti orientati hanno non solo la stessa direzione e lo stesso verso, ma anche lo stesso modulo. L’unica differenza è che si trovano in posizioni diverse. I segmenti orientati che hanno la stessa direzione, lo stesso verso e lo stesso modulo rappresentano uno stesso vettore.
Un vettore si può quindi disegnare nel piano (nello spazio…) in infiniti modi: basta prendere un qualsiasi segmento orientato che abbia la stessa direzione, lo stesso verso e lo stesso modulo del vettore dato. Tutti i segmenti orientati seguenti rappresentano dunque un unico vettore:
Un vettore è determinato soltanto dal suo modulo, dalla sua direzione e dal suo verso. Modulo, direzione e verso del vettore coincidono con quelli del segmento orientato che lo rappresenta. I vettori si scrivono di solito in grassetto e con la freccia, come il segmento orientato. Possiamo così avere il vettore
Un singolo segmento orientato è poi un rappresentante del vettore (si parla anche di vettore applicato). Nella figura precedente abbiamo in tutto 7 segmenti orientati, e ciascuno è un rappresentante diverso del vettore. I segmenti orientati
Vettori paralleli
Consideriamo due vettori
Tutti i vettori rossi sono paralleli tra loro. Del verso non ci importa: non fa differenza se puntano verso l’angolo in alto a destra o verso quello in basso a sinistra. Il vettore blu
Se però due vettori paralleli hanno lo stesso verso, diciamo che sono concordi; se non hanno lo stesso verso, sono discordi. Torniamo alla figura precedente: i vettori
Coordinate dei vettori
Sappiamo già che un vettore si può rappresentare con infiniti segmenti orientati. Uno di questi segmenti ha il punto iniziale nell’origine del sistema di riferimento, cioè nel punto (0; 0) se parliamo del piano e nel punto (0; 0; 0) se parliamo dello spazio. Osserva la figura seguente:
I segmenti orientati
Se sappiamo che i segmenti
Diciamo che il vettore
Come calcolare le coordinate di un vettore
Vediamo ora il modo matematico per determinare le coordinate di un vettore. Partiamo dal fatto che conosciamo le coordinate dei punti A, B che determinano il vettore
Semplicemente trasliamo l’intero segmento
Le coordinate del vettore
In generale, se il vettore
Le coordinate del vettore
Possiamo tornare ancora alla figura e calcolare le coordinate del vettore
Vediamo che abbiamo ottenuto correttamente le coordinate del punto F.
Come calcolare il modulo di un vettore
Ora che conosciamo le coordinate dei vettori, possiamo calcolarne facilmente il modulo. Grazie al teorema di Pitagora ricaviamo senza difficoltà che il modulo di un vettore di coordinate
Nella figura seguente vediamo che le coordinate del vettore coincidono con le lunghezze dei lati del triangolo che abbiamo costruito e che, applicando il teorema di Pitagora, calcoliamo davvero senza fatica il modulo del vettore.
Se abbiamo il vettore
Seguono ora due esempi per esercitarti con quanto abbiamo visto.
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Determina le coordinate del vettore u dato dai punti A(3; 7), B(−1; 0). Qui il procedimento è del tutto semplice e diretto.
.Il vettore ha quindi coordinate
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Sappiamo che il vettore
ha coordinate ed è formato dai punti A(6; 6) e B(x1; y1), cioè . Trova le coordinate del punto B.Scriviamo ancora una volta la solita equazione e da essa isoliamo l’incognita:
La seconda coordinata si trova con lo stesso procedimento:
Il punto B ha coordinate (8; 9).
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