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Operazioni con i vettori

Con i vettori possiamo eseguire operazioni fondamentali come l’addizione e la moltiplicazione.

Addizione di vettori

Per sommare due vettori, li disegniamo a partire dall’origine del sistema di riferimento, completiamo il parallelogramma e la diagonale che parte dall’origine è il vettore risultante. Ecco naturalmente una figura illustrativa:

Somma di due vettori u+v

In forma analitica, la somma di vettori è la somma delle coordinate corrispondenti. Se hai due vettori u→=(u1;u2) e v→=(v1;v2), la somma u→+v→ è uguale a

u→+v→=(u1+v1;u2+v2)

Per i vettori della figura vale: u→=(2;4) e v→=(4;1). La somma si calcola così: u→+v→=(2+4;4+1)=(6;5). Queste coordinate corrispondono al punto D.

Se sottrai due vettori, è come se sommassi il vettore opposto. In forma analitica:

u→−v→=(u1−v1;u2−v2)

Se sommiamo vettori che si trovano sulla stessa retta e hanno lo stesso verso, il vettore risultante è semplicemente più lungo. Se hanno verso opposto, sottraiamo i loro moduli. Dalla figura si vede meglio:

Somma di vettori sulla stessa retta

L’addizione di vettori è commutativa e associativa. Esiste un vettore 0→, che chiamiamo vettore nullo, per il quale vale u→+0→=u→, proprio come per i numeri. Per ogni vettore u→ esiste un vettore opposto −u→, per il quale vale u→+(−u→)=0→.

Moltiplicazione di un vettore per un numero

Se moltiplichi un vettore per un numero reale k, basta moltiplicare per k entrambe le coordinate. Nell’interpretazione geometrica questo si traduce in un «allungamento» o in un «accorciamento» del vettore, ed eventualmente nel suo ribaltamento, se k è negativo.

Diversi multipli del vettore u

Dalla figura si vede che, quando moltiplichiamo il vettore u per il numero k:

  • se il valore assoluto di k è minore di uno, il vettore diventa più corto;
  • se il valore assoluto di k è maggiore di uno, il vettore diventa più lungo;
  • se k è negativo, il vettore ha verso opposto.

Combinazione lineare di vettori

Nell’algebra lineare usiamo spesso le combinazioni lineari di vettori. Se abbiamo i vettori u→1,u→2,u→3,…, una combinazione lineare di questi vettori è

  • un multiplo k di uno dei vettori u→n,
  • la somma di due o più vettori qualsiasi,
  • una combinazione dei casi precedenti: possiamo sommare i multipli kn di vettori u→n qualsiasi.

Se abbiamo i vettori u→1,u→2,…,u→n, il vettore v→ è una combinazione lineare dei vettori u→n se vale:

v→=c1⋅u→1+c2⋅u→2+…+cn⋅u→n;ci∈R

Osserva che i coefficienti ci sono numeri reali, quindi possiamo sceglierne uno uguale a zero, e allora uno dei vettori scompare del tutto. Esempio: abbiamo i vettori u→1=(1;3),u→2=(0;4),u→3=(7;2). Ecco alcune delle combinazioni lineari possibili:

(8;9)=1⋅(1;3)+1⋅(0;4)+1⋅(7;2)(22;17)=1⋅(1;3)+2(0;4)+3(7;2)(68;38)=−2(1;3)+6(0;4)+10(7;2)(−12;−432)=−12(1;3)−5(0;4)+0(7;2)

Capitoli: Vettori, Operazioni con i vettori, Prodotto scalare, Prodotto vettoriale