Numeri complessi
I numeri complessi sono un ampliamento dei numeri reali. Nell’insieme dei numeri reali possiamo eseguire la maggior parte delle operazioni classiche, come addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione (tranne la divisione per zero). Nei numeri reali possiamo anche estrarre la radice, ma solo di numeri non negativi. Questo è un limite, per esempio quando risolviamo un’equazione di secondo grado e il discriminante viene negativo. I numeri complessi colmano questa lacuna.
Che cos’è un numero complesso
Rispetto ai numeri usuali, quelli complessi si distinguono soprattutto perché hanno due parti: una reale e una immaginaria. Un numero complesso è una coppia ordinata di numeri (x; y), dove il numero x è la parte reale e il numero y la parte immaginaria. Se la parte reale è nulla, si tratta di un numero immaginario puro. I numeri x e y stessi sono reali.
L’insieme dei numeri complessi si indica con la lettera maiuscola C: ℂ.
Uguaglianza di numeri complessi: a differenza dei numeri usuali, i numeri complessi hanno due componenti. Perché due numeri complessi siano uguali, devono quindi essere uguali in entrambe le componenti. Questi numeri complessi sono dunque tutti diversi tra loro: (2; 3) ≠ (0; 3) ≠ (2; 0). I numeri complessi z1 = (1; 2) e z2 = (1; 2) sono invece uguali: z1 = z2.
Forma algebrica e unità immaginaria
I numeri complessi si scrivono più spesso in forma algebrica, che si presenta così. Il numero complesso (x; y) ha forma algebrica x + yi, dove i si chiama unità immaginaria. Per il quadrato dell’unità immaginaria vale una relazione molto importante:
Questa uguaglianza ci servirà spesso, insieme alle altre potenze. Le potenze successive, infatti, si calcolano nel modo consueto. Per esempio, se vogliamo semplificare i3, possiamo scomporre l’espressione secondo le regole di calcolo con le potenze in i2 · i. Sappiamo già che i2 è uguale a meno uno. L’altra «i» non si può scomporre ulteriormente, quindi otteniamo: i3 = −i.
Allo stesso modo per i4. Possiamo scomporlo in i2 · i2, dove i2 = −1, quindi otteniamo: −1 · − 1 = 1.
Quindi i4 = 1. Possiamo sfruttare questo fatto per calcolare potenze dell’unità immaginaria con esponente ancora maggiore. Per esempio, per calcolare i7 possiamo scomporlo in i4 · i3. Sappiamo che i4 = 1, quindi otteniamo: 1 · i3. E sappiamo che i3 = −i. Il risultato è: 1 · (−i) = −i.
Addizione e moltiplicazione
I numeri complessi si possono sommare e moltiplicare. Nell’addizione di due numeri complessi z1 e z2 basta sommare separatamente le parti reali e le parti immaginarie:
Esempio: z1 = 3 + 7i e z2 = 5 + 8i. La somma si calcola così: z1 + z2 = (3 + 5) + (7 + 8)i = 8 + 15i.
Il prodotto di due numeri complessi è un po’ più complicato, ma si può svolgere come una normale moltiplicazione tra parentesi. La formula di base è questa:
Come ci siamo arrivati? Proviamo a moltiplicare z1 · z2 come se moltiplicassimo due normali parentesi. Otteniamo:
Poiché i2 = −1, dopo aver sistemato l’ultimo termine otteniamo:
E ora raccogliamo insieme i termini senza l’unità immaginaria e quelli con essa:
Esempio. Proviamo a moltiplicare i numeri 5 + 6i e 4 + 7i. Otteniamo:
Numero opposto, reciproco e coniugato
-
L’opposto del numero complesso x + yi ha la forma −x − yi. Come per i numeri reali, otteniamo l’opposto moltiplicando il numero complesso per meno uno. Esempio: l’opposto di 2 + 7i è −2 − 7i. L’opposto di −5 + 8i è 5 − 8i e così via.
-
Il reciproco del numero complesso x + yi ha la forma
. Il reciproco del numero 4 − 2i ha quindi la forma . -
Il coniugato del numero x + yi ha la forma x − yi. Di solito si indica con una barra così:
, oppure con un asterisco z*. È il numero complesso coniugato del numero complesso z. Il coniugato del numero 2 + 9i è il numero 2 − 9i.
Sottrazione e divisione
Una volta definiti l’opposto e il reciproco, possiamo definire anche la sottrazione e la divisione. Per sottrarre due numeri complessi, z1 − z2, sommiamo a z1 l’opposto di z2. In pratica otteniamo una formula semplice:
Analogamente la divisione z1 / z2 si riconduce a una moltiplicazione: moltiplichiamo z1 · z2′, dove z2′ è il reciproco di z2.
Modulo
Il modulo del numero complesso z si calcola con la formula:
(Sotto la radice quadrata, la seconda z è il coniugato di z.) Il significato di questa formula si vede bene nella rappresentazione geometrica dei numeri complessi.
Ogni numero complesso il cui modulo è uguale a uno si chiama numero complesso unitario. Esempi di numeri complessi unitari: 1, i,
Proprietà del modulo:
- Il modulo di un numero complesso è un numero reale.
- |z| ≥ 0
- |z| = |−z| = |z*|, dove z* è il numero complesso coniugato.
Capitoli: Numeri complessi, Rappresentazione grafica dei numeri complessi, Forma trigonometrica di un numero complesso