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Equazioni goniometriche

Le equazioni goniometriche sono equazioni che contengono una funzione goniometrica, cioè seno, coseno, tangente o cotangente.

Equazione goniometrica elementare

Consideriamo l’equazione sen x = 0. Per quali x vale questa equazione? Quando il seno è uguale a zero? Cominciamo guardando il grafico:

Grafico della funzione seno

Vediamo che sen x è uguale a zero piuttosto spesso. Precisamente per i valori −π, 0, π, 2π e molti altri. Poiché il seno è una funzione periodica, tra una soluzione e l’altra ci sono intervalli regolari – in questo caso intervalli di lunghezza π. Per questo l’insieme di tutte le soluzioni dell’equazione si può scrivere come un insieme, che chiamiamo S, definito così:

S={k⋅π|k∈Z}

Sono dunque tutti i multipli kπ del numero pi greco, dove k è un numero intero. Abbiamo così descritto l’insieme di tutte le soluzioni dell’equazione sen x = 0.

Ricordiamo che seno e coseno hanno come insieme immagine l’intervallo [−1; 1], quindi l’equazione sen x = 2 non ha nessuna soluzione, perché non esiste alcun x per cui l’espressione sen x valga più di uno. Naturalmente l’equazione 3 · sen x = 2 una soluzione ce l’ha, perché possiamo dividere l’intera espressione per tre e a destra avremo un numero minore di uno. Cercheremmo allora le soluzioni dell’equazione sen x = 2/3.

Svolgimento di un esempio semplice

Le equazioni goniometriche semplici si risolvono leggendo il valore, ad esempio dal grafico o dalla circonferenza goniometrica, e determinando il periodo da aggiungere al risultato. Un esempio: risolvi l’equazione

senx=12

Il grafico della funzione seno è qui sopra, quindi guardiamo quando la curva ha valore 12. Scopriamo che succede per 1/6π e 5/6π. Ti consiglio vivamente di imparare i valori notevoli delle funzioni goniometriche: senza di essi nemmeno un’occhiata al grafico ti aiuta.

Ora dobbiamo determinare il periodo, per sapere come costruire l’insieme di tutte le soluzioni. La funzione seno ha periodo 2π – se guardi il grafico, vedi che ogni 2π la funzione ricomincia a ripetersi.

Se una soluzione dell’equazione è 1/6π, allora anche qualsiasi numero 1/6π + 2kπ, con k intero, deve essere una soluzione, perché in quel punto la funzione seno ha lo stesso valore. Quel 2k indica semplicemente che vogliamo solo numeri interi pari. Se al posto di k metti un qualsiasi numero intero e lo moltiplichi per due, ottieni un numero pari. Lo stesso vale per la seconda radice, 5/6π. Nei punti 5/6π, 5/6π + 14π e 5/6π − 82π la funzione sen x ha lo stesso valore, quindi saranno soluzioni dell’equazione tutti i numeri 5/6π + 2kπ.

Scriviamo l’insieme finale S, che sarà l’unione dei due risultati precedenti:

S={16π+2kπ|k∈Z}∪{56π+2kπ|k∈Z}

Graficamente possiamo rappresentare la soluzione come intersezione dei grafici della funzione sen x (grafico rosso) e della funzione y=12 (grafico verde).

Le funzioni \sin x e \frac12

Ad esempio, se al posto di k mettessimo k = 0, otterremmo le soluzioni:

x1=16π+2kπ=16π+2⋅0⋅π=16πx2=56π+2kπ=56π+2⋅0⋅π=56π

Quindi x1 = 1/6π e x2 = 5/6π. Nella figura corrispondono ai punti B e C, perché la loro ascissa è proprio 1/6π e 5/6π. Se mettessimo k = 1, otterremmo i punti D ed E.

Sostituzione

Se nella funzione c’è un’espressione più complicata, possiamo usare una sostituzione, cioè un cambio di variabile. Ad esempio, se vogliamo risolvere l’equazione sen 2x = 1, poniamo (facciamo la sostituzione) a = 2x e continuiamo con l’equazione nella forma sen a = 1, proprio come abbiamo mostrato nel capitolo precedente. La sostituzione di solito si fa prendendo l’argomento della funzione, in questo caso 2x, e scrivendo al suo posto un’altra incognita. Possiamo chiamarla come vogliamo: qui abbiamo scelto il nome a. Potremmo tranquillamente porre q = 2x o arancia = 2x e poi scrivere sen arancia = 1.

La sostituzione ci semplifica l’espressione che stiamo risolvendo. Al fatto che l’espressione a è in realtà uguale a 2x penseremo più tardi.

Ora risolviamo dunque l’equazione sen a = 1, in cui a è l’incognita. Cerchiamo quando il seno è uguale a uno. Troviamo che il seno è uguale a uno per il valore π/2 + 2kπ. Le radici dell’equazione sen a = 1 sono quindi i valori dell’insieme

S={π2+2kπ|k∈Z}.

Alla fine dobbiamo ricordarci della nostra sostituzione e tornare alla variabile originaria. Sappiamo che le soluzioni dell’equazione sen a = 1 sono gli elementi dell’insieme S appena scritto. Ma a noi interessano le soluzioni di un’altra equazione, sen 2x = 1. Sappiamo però che a = 2x.

Proviamo a prendere dall’insieme delle soluzioni S una soluzione concreta: per k = 1 otteniamo la soluzione a = π/2 + 2π. In questo punto l’equazione sen a = 1 è soddisfatta. Poiché a = 2x, vale allo stesso tempo 2x = π/2 + 2π (abbiamo solo scritto 2x al posto di a).

A noi però non interessa 2x, interessa il valore di x, quindi dividiamo tutta l’equazione per due. Otteniamo l’equazione x = π/4 + π. Abbiamo così trovato una soluzione concreta dell’equazione sen 2x = 1.

Se vogliamo ottenere tutte le soluzioni, dobbiamo fare questo passaggio con tutti gli elementi dell’insieme S. Scriviamo quindi l’equazione così:

2x=π2+2kπ

e isoliamo x, cioè dividiamo tutta l’equazione per due:

x=π4+kπ

Questa è la soluzione finale. La scriviamo ancora sotto forma di insieme, come nuovo insieme S':

S′={π4+kπ|k∈Z}

Anche stavolta possiamo verificare la correttezza della soluzione graficamente. In rosso c’è il grafico della funzione sen 2x, in verde quello della funzione y = 1.

Grafico della funzione \sin 2x e di y = 1

Se al posto di k mettiamo k = 0, otteniamo x = π/4, che corrisponde al punto C. Se mettiamo k = 2, otteniamo x = π/4 + 2π, che corrisponde al punto E.

Formule

Quando si risolvono equazioni goniometriche si usano spesso formule di vario tipo, che è bene conoscere. Alcune sono fondamentali, altre più complicate. Le formule goniometriche hanno ora una pagina tutta loro, quindi dai un’occhiata lì.

Esempi

  1. Risolvi l’equazione sen (3x − π/2) = 0.

    Usiamo la semplice sostituzione a = 3x − π/2 e risolviamo l’equazione sen a = 0. Sappiamo già che il seno è uguale a zero per a = kπ. Torniamo alla variabile x e risolviamo l’equazione:

    3x−π2=kπ

    Prima portiamo π/2 a destra, cioè aggiungiamo π/2 a entrambi i membri:

    3x=kπ+π2

    E ora dividiamo l’equazione per tre:

    x=kπ3+π6

    Il risultato è quindi l’insieme S1, definito così:

    S1={kπ3+π6|k∈Z}

    Di nuovo una figura:

    Grafico della funzione \sin (3x-π/2) e di y = 0

    Per k = 1 otteniamo x = π/3 + π/6 = π/2, cioè il punto E.

  2. Risolvi l’equazione cos2x − sen x = 1.

    Come prima cosa usiamo le formule e scriviamo cos2 x come 1 − sen2 x. Sostituiamo nell’equazione e otteniamo:

    1−sen2x−senx=1sen2x+senx=0

    Ora raccogliamo sen x:

    senx(sen(x)+1)=0

    Poiché abbiamo portato il primo membro nella forma di un prodotto e al secondo membro abbiamo zero, risolveremo separatamente le equazioni sen x = 0 e sen(x) + 1 = 0, perché tutto il primo membro sarà nullo se è nullo almeno un fattore.

    L’equazione sen x = 0 l’abbiamo già risolta più volte: le soluzioni sono gli x della forma kπ, dove k è un numero intero.

    La seconda equazione, sen(x) + 1 = 0, la trasformiamo nell’equazione sen(x) = −1. Il seno è uguale a meno uno per i valori 3/2π + 2kπ.

    Tutti gli elementi dell’insieme finale S2 si ottengono poi con l’unione.

    S2={32π+2kπ|k∈Z}∪{kπ|k∈Z}

    Figura:

    Grafico della funzione \cos^2x - \sin x e di y = 1

    Vediamo che i punti A, C, D ed F hanno l’ascissa multipla di π, quindi questi punti sono descritti dall’insieme di destra nell’unione precedente. E se nell’insieme di sinistra dell’unione mettiamo k = 0, otteniamo x = 3π/2, che corrisponde al punto E; se mettiamo k = −1, otteniamo x = 3π/2 − 2π = −π/2, che corrisponde al punto B.

  3. Risolvi l’equazione cos2 x − sen2x + cos x = 0.

    Nel primo passaggio applichiamo la formula sen2x = 1 − cos2x e sostituiamo il seno al quadrato:

    cos2⁡x−(1−cos2⁡x)+cos⁡x=0cos2⁡x−1+cos2⁡x+cos⁡x=0

    Nel passaggio successivo sommiamo i termini simili:

    2cos2⁡x+cos⁡x−1=0

    E infine facciamo la sostituzione a = cos x.

    2a2+a−1=0

    Questa la risolviamo come una semplice equazione di secondo grado. Risultati:

    a1=−1,a2=12

    Alla fine torniamo alla variabile x e risolviamo la coppia di equazioni cos x = −1 e cos⁡x=12, poi uniamo gli insiemi ottenuti. È facile e lo abbiamo già fatto sopra.

  4. Risolvi l’equazione sen2x − cos2x = 1.

    Come prima cosa applichiamo la formula classica ed esprimiamo il coseno tramite il seno. Otteniamo:

    2sen2x=2

    Dividiamo per due e sottraiamo uno:

    sen2x−1=0

    Ora applichiamo la formula a2 − b2 = (a − b)(a + b):

    (sen(x)−1)⋅(sen(x)+1)=0

    Un prodotto di due espressioni è nullo quando almeno una delle espressioni è nulla. Sappiamo già quando sen x = 1 e sen x = −1. La soluzione dell’equazione goniometrica è:

    S4={π/2+2kπ|k∈Z}∪{3π/2+2kπ|k∈Z}={π/2+kπ|k∈Z}

    Figura:

Grafico della funzione \sin^2x-\cos^2x e di y = 1