Proprietà di seno, coseno, tangente e cotangente
Seno e coseno sono le funzioni goniometriche fondamentali.
Seno
Il seno dell’angolo alfa è uguale al rapporto tra la lunghezza del cateto opposto e la lunghezza dell’ipotenusa in un triangolo rettangolo.
Il grafico della funzione seno è una curva detta sinusoide. Puoi vedere il grafico nella figura seguente:
Il seno è una funzione periodica con periodo minimo 2π. Altre proprietà:
- Il dominio è l’insieme di tutti i numeri reali.
- L’insieme immagine è l’intervallo [−1; 1].
- Il seno ha il massimo in infiniti punti. Più precisamente, il «primo» massimo si trova nel punto
e, poiché la funzione è periodica, il massimo si trova anche in ogni punto , dove k è un numero intero. Il valore del massimo è 1. - Analogamente per il minimo: il seno ha il minimo nei punti
, dove k è un numero intero, e il suo valore è −1. - Il seno è una funzione dispari e limitata.
Coseno
Il coseno dell’angolo alfa è uguale al rapporto tra la lunghezza del cateto adiacente e la lunghezza dell’ipotenusa in un triangolo rettangolo. Quindi, se con la calcolatrice calcoliamo il coseno dell’angolo alfa, otteniamo il valore del quoziente
Il grafico della funzione coseno è una curva detta cosinusoide. Puoi vedere il grafico nella figura seguente:
Il coseno è una funzione periodica con periodo minimo 2π. Altre proprietà:
- Il dominio è l’insieme di tutti i numeri reali.
- L’insieme immagine è l’intervallo [−1; 1].
- Il coseno ha il massimo in infiniti punti. Più precisamente, il «primo» massimo si trova nel punto x = 0 e, poiché la funzione è periodica, il massimo si trova anche in ogni punto 2kπ, dove k è un numero intero. Il valore del massimo è 1.
- Analogamente per il minimo: il coseno ha il minimo nei punti π + 2kπ, dove k è un numero intero, e il suo valore è −1.
- Il coseno è una funzione pari e limitata.
Tangente
La tangente dell’angolo alfa è uguale al rapporto tra la lunghezza del cateto opposto e la lunghezza del cateto adiacente in un triangolo rettangolo. La tangente di solito si indica con tan oppure con tg.
Il grafico di questa funzione è una curva detta tangentoide:
La tangente si distingue dalle funzioni precedenti soprattutto per il periodo, che non è più 2π, ma soltanto π. Altre proprietà:
- Il dominio è l’insieme
- L’insieme immagine è l’insieme di tutti i numeri reali.
- La tangente non ha né massimo né minimo e non è limitata.
- La tangente è una funzione dispari.
Cotangente
La cotangente dell’angolo alfa è uguale al rapporto tra la lunghezza del cateto adiacente e la lunghezza del cateto opposto. La cotangente di solito si indica con cot oppure con cotg.
Il grafico di questa funzione è una curva detta cotangentoide:
Altre proprietà:
- Anche il periodo è π, come per la tangente.
- Il dominio è l’insieme
- L’insieme immagine è l’insieme di tutti i numeri reali.
- La cotangente non ha né massimo né minimo e non è limitata.
- La cotangente è una funzione dispari.
Relazione tra seno e coseno
Le funzioni goniometriche sono strettamente legate tra loro. Se guardi insieme il grafico delle funzioni seno e coseno, noterai che le due curve non sono molto diverse: una è solo un po’ spostata rispetto all’altra.
Quindi, se all’argomento della funzione aggiungiamo sempre π/2, otteniamo la funzione coseno:
E viceversa, se dall’argomento del coseno sottraiamo π/2, otteniamo il seno.
Possiamo così scrivere queste formule:
Come esprimere tangente e cotangente
La funzione tangente si può esprimere facilmente con seno e coseno. Basta ricordare che cos’è la tangente: il rapporto tra la lunghezza del cateto opposto e la lunghezza del cateto adiacente. Ci aiutiamo con questo triangolo:
A che cosa è uguale la tangente dell’angolo beta?
Come potremmo esprimere il numeratore o il denominatore? A che cosa sono uguali la lunghezza del lato b e quella del lato c? Sappiamo che il seno dell’angolo beta è uguale a:
Da questa formula isoliamo |b|:
Il coseno dell’angolo beta è uguale a:
Isoliamo |c|:
A questo punto abbiamo le lunghezze dei lati b e c espresse con le funzioni seno e coseno. Sostituiamo quindi questi risultati intermedi nell’equazione originale con la tangente:
Dal numeratore e dal denominatore possiamo semplificare |a| e otteniamo la formula finale:
La tangente si può quindi scrivere come quoziente di seno e coseno. Senza dimostrazione, diciamo che la cotangente si può scrivere come frazione capovolta, cioè coseno fratto seno.
Relazione tra tangente e cotangente
Così come seno e coseno sono simili, lo sono anche le funzioni tangente e cotangente. Guarda entrambi i grafici in un’unica figura:
In che modo dalla curva che descrive la tangente otteniamo la curva che descrive la cotangente? La cotangente è traslata di π/2, e cominciamo da qui:
Ci siamo già avvicinati alla cotangente, ma le curve hanno ancora il verso sbagliato: la cotangente è decrescente negli intervalli scelti, mentre questa curva traslata è crescente. Rimediamo cambiando il segno della variabile x:
Possiamo quindi scrivere:
Valori notevoli
Seno, coseno, tangente e cotangente hanno per alcuni angoli «belli» valori altrettanto belli. Ecco il loro quadro riassuntivo:
Capitoli: Funzioni goniometriche, Circonferenza goniometrica, Funzioni goniometriche inverse, Proprietà di seno, coseno, tangente e cotangente, Formule goniometriche, Grafici delle funzioni goniometriche, Teorema dei seni e teorema del coseno